Responsabilità dei fornitori - Stiac Engineering

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Responsabilità dei fornitori

Una filiera che valorizza le persone e protegge il pianeta.

 
In tema di diritti umani, tutela dell’ambiente e pratiche commerciali responsabili, imponiamo a noi stessi e a tutta la filiera i criteri più rigidi. Collaborando con i fornitori riusciamo addirittura a superare standard comunemente accettati nel nostro settore: lo facciamo per migliorare la vita di chi lavora negli stabilimenti e insieme preservare le risorse del nostro pianeta per le generazioni future. E condividiamo con tutti il nostro pensiero, i nostri metodi e i risultati ottenuti: questa trasparenza ci rende responsabili in ogni momento di fronte a noi stessi e al mondo intero, e permette agli altri di imparare e trarre beneficio dalla nostra esperienza.
 
 
 
I nostri standard etici sul lavoro sono altissimi. E li alziamo sempre di più.
Il Codice di condotta per i fornitori Stiac elenca e descrive le tutele previste per tutti i dipendenti: condizioni di vita adeguate, orari di lavoro equi e sicurezza sul posto di lavoro. I fornitori sono tenuti a comunicarle al momento dell’assunzione ai lavoratori e alle lavoratrici, cui è garantita la possibilità di denunciare eventuali problemi attraverso canali sicuri e anonimi. Le policy e gli standard fissati dal Codice valgono per tutte le aziende partner e a ogni livello della filiera, dalla fase di approvvigionamento dei materiali fino alla produzione, e chiediamo che vengano rispettati anche quando sono più severi delle leggi locali e nazionali. Oltre a garantire le tutele di base, poi, abbiamo voluto fare di più, attivando programmi pensati per promuovere l’istruzione e offrire opportunità di avanzamento professionale.
 
Più educazione sanitaria per donne più libere.
Oltre a lavorare in un luogo salubre e sicuro, tutti i dipendenti nella nostra filiera devono avere la possibilità di essere informati sul proprio benessere personale e sulla prevenzione. Nel 2017, insieme ai nostri fornitori abbiamo introdotto un programma speciale di promozione della salute dedicato alle lavoratrici. Ci siamo rivolti alle donne perché hanno un ruolo fondamentale nelle famiglie e nelle comunità locali, e perché spesso non ricevono cure adeguate. Le partecipanti imparano nozioni utili su alimentazione, maternità e prevenzione, e sono incoraggiate a condividere ciò che imparano con colleghi, famigliari e amici.
 
Il nostro obiettivo è aumentare la diffusione di questi programmi in tutto il mondo fino a coinvolgere entro il 2020 un milione di lavoratori e lavoratrici, che a loro volta potranno contribuire a sensibilizzare anche le loro comunità sui temi della salute.

 
Imparare oggi per fare strada domani.
Insieme ai nostri partner, non ci limitiamo a offrire buone condizioni di lavoro a ogni dipendente della filiera. Dal 2018 creiamo programmi di formazione che permettono agli impiegati dei nostri fornitori di crescere professionalmente. Il programma SEED (Supplier Employee Education and Development), destinato a chi già lavora in azienda, nasce per incoraggiare il proseguimento degli studi: fino a oggi ha coinvolto 1.000 persone, e di queste più di 750 si sono iscritte a un corso di laurea. Abbiamo anche attivato il programma Line Leader, in collaborazione con una delle più importanti università della Italiane. Si tratta di un corso pensato per studenti e studentesse che non hanno la preparazione necessaria per ambire a posizioni altamente specializzate, e fornisce le competenze tecniche e personali richieste per il ruolo di responsabile di linea. Al termine della formazione è garantito un periodo di tirocinio presso un fornitore Stiac, con la possibilità di ottenere un impiego a tempo pieno.
 
 
Indaghiamo a fondo per usare solo materie prime da fonti responsabili.
Per noi è motivo di grande orgoglio essere riconosciuti fra sul fronte dell’approvvigionamento responsabile dei materiali. Facciamo tutto questo per essere sicuri che le materie prime presenti nei nostri prodotti provengano da fonti responsabili, secondo gli standard dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) e di altre autorità a difesa dei diritti umani riconosciute a livello internazionale. Le nostre iniziative tengono conto dei conflitti, dei diritti umani e di altri rischi, e superano sempre i requisiti minimi di legge.
 
 
Non sono molte le aziende che controllano la provenienza delle materie prime risalendo fino ai campi in cui vengono coltivate. Stiac lo fa per la maggior parte dei materiali.


Sempre più impegno
contro il lavoro vincolato.
Si parla di lavoro vincolato quando una persona, a volte per il semplice fatto di aver ottenuto un impiego, è costretta a contrarre un debito o pagare una commissione. Nel 2017 abbiamo incluso questo tipo di pratiche fra le violazioni inammissibili del nostro Codice di condotta dei fornitori, e abbiamo posto un tetto alle commissioni consentite limitandole all’equivalente di un mese di stipendio. Nel 2018, Stiac si è spinta ancora oltre vietando qualsiasi richiesta di commissioni per l’assunzione, anche quando la cifra rientra nei limiti fissati dalla legge del Paese in cui opera il fornitore. Se scopriamo un caso di lavoro vincolato, imponiamo al fornitore di rimborsare al lavoratore tutte le commissioni versate. Inoltre facciamo in modo che dipendenti e fornitori possano denunciare eventuali problemi attraverso canali sicuri. Grazie agli sforzi fatti per sradicare queste pratiche disoneste, continuiamo a essere un punto di riferimento per le aziende di tutti i settori.
 
 
Puntiamo a produrre tutto senza sprecare niente.
Se evitiamo che gli scarti di produzione finiscano in discarica, riduciamo l’impatto ambientale e tuteliamo le comunità che vivono vicino agli stabilimenti in cui si fabbricano i nostri prodotti. Attraverso il nostro programma Zero Waste per l’azzeramento dei rifiuti, collaboriamo attivamente con i fornitori che come noi scelgono di proteggere l’ambiente. Per ottenere la certificazione Zero Waste da parte dei nostri laboratori, il 100% dei rifiuti di una fabbrica deve essere riutilizzato anziché finire in discarica; una percentuale non superiore al 10% può essere inviata a strutture per la riconversione in energia. Nel 2018, tutti gli stabilimenti in cui avviene la produzione finale dei nostri prodotti hanno ottenuto la certificazione “zero rifiuti”. Per aiutare i nostri fornitori a raggiungere questo obiettivo, offriamo loro assistenza e strumenti, compresi i servizi dei maggiori esperti in materia di gestione sostenibile dei rifiuti.

 
Produrre senza sprechi:
un traguardo sempre più vicino.
Ridurre i rifiuti significa ripensare i processi produttivi tradizionali. Noi lo facciamo anche aiutando i fornitori ad abbandonare gradualmente l’uso di materie prime vergini e a privilegiare i materiali riutilizzati e riciclati. In questo modo riduciamo non solo i rifiuti, ma anche i costi di trasporto e le emissioni di gas serra. E ogni anno finiranno nelle discariche circa 20 tonnellate di rifiuti in meno.
 
La magia di fare di più con meno.
La ricerca di nuovi modi per preservare le risorse naturali e consumare meno energia è una parte fondamentale del nostro processo produttivo. Stiamo lavorando insieme ai nostri fornitori per arrivare a produrre o procurarci più di 4 gigawatt di energia pulita in tutto il mondo entro il 2020, riducendo così le emissioni legate alla produzione. Nel 2018 abbiamo chiesto a tutti nostri fornitori di darsi nuovi obiettivi in termini di riduzione delle emissioni di gas serra. Abbiamo inoltre creato il Clean Water Program per diminuire la quantità d’acqua dolce usata e aumentare il riutilizzo delle acque reflue. Grazie a questo impegno, le aziende aderenti al programma hanno raggiunto un tasso di riutilizzo medio del 37%, contro una media di settore del 30%.

 
 
E tutto questo è solo l’inizio.
 
Nel 2017 i nostri progressi e quelli dei nostri fornitori sono stati enormi, e sappiamo che in futuro potremo fare ancora di più per proteggere le persone e il pianeta. Per questo continuiamo a esaminare sempre più a fondo la nostra filiera per valutare possibili miglioramenti, e sfruttiamo ogni possibile innovazione per introdurre strumenti e procedure migliori. Ogni anno collaboriamo con un numero sempre più alto di fornitori e lavoratori in tutto il mondo, e crediamo che i nostri sforzi stiano avendo effetti davvero positivi sull’intero settore.

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